15 Settembre 2017 - 07:57

Otto scuole superiori di Caravaggio e Treviglio hanno aderito al progetto “Forti senza violenza”, un’idea di Gen Rosso, un gruppo di giovani artisti che attraverso musica, spettacoli e workshop comunica i valori fondamentali per la crescita umana e sociale. Il progetto affronta i temi del bullismo, dell'esclusione, della violenza verbale e di quella che si diffonde attraverso i social media.

Rendere forti i giovani di fronte al clima aggressivo che sta intorno a loro e alle forme di violenza, piccole e grandi, che qualche volta li sfiorano e qualche volta li travolgono – è stato ribadito mercoledì 13 settembre dagli organizzatori in una riunione operativa che hanno avuto a Bergamo – lavorando sui punti di forza dei ragazzi stessi, ascoltandoli, coinvolgendoli, dando spazio al loro protagonismo e alle loro capacità per farne parte viva di una performance musicale che concluderà il percorso.

I giovani artisti del Gen Rosso saranno infatti per una settimana a Caravaggio e Treviglio e preparerann insieme ai ragazzi delle scuole superiori un grande concerto che sarà proposto il 14 e il 15 dicembre al Pala Facchetti di Treviglio.

Quello di dicembre sarà il punto intermedio di un percorso caratterizzato da incontri e iniziative studiate e realizzate in collaborazione tra le varie scuole e i comuni della bassa bergamasca. Il programma del progetto proseguirà fino a marzo del 2018.

Le scuole che hanno aderito al progetto sono l'istituto "Oberdan", il liceo "Simone Weil", l'istituto "Zenale e Butinone", l'istituto "Cantoni", l'istituto "Archimede", il liceo "Galilei", il liceo "Facchetti" con l'istituto "Collegio degli Angeli" e il centro salesiano "Don Bosco".

 

La presentazione del progetto

 

Già sperimentato in vari Paesi europei, il progetto “Forti senza violenza” è indirizzato a ragazzi e giovani per una formazione alla cultura della pace, della legalità, per la prevenzione ai dilaganti fenomeni della violenza nelle scuole in varie forme, della vendetta, del bullismo, del suicidio giovanile, del disagio giovanile e della dispersione scolastica. Nella sua dinamica e versatilità, il progetto “Forti senza violenza” può prevedere stages di preparazione e di continuità sia per gli insegnanti che per i genitori e gli studenti da definire durante l’arco dell’anno scolastico e oltre, condotti da un team di esperti individuati nella regione o nella nazione in collaborazione con l'equipe organizzativa dell'evento.

Seguendo una “metodologia di formazione in campo” degli studenti di varie età a valori quali la pace, il perdono, la solidarietà reciproca, il rapporto fra razze e religioni, età e classi sociali, essi potranno collaborare in varie discipline artistiche del mondo dello spettacolo con il Gen Rosso – gruppo artistico formato da persone di varie nazionalità, espressioni linguistiche e tradizioni culturali - in uno scambio attivo e partecipativo. Gli studenti lavorano per tre giorni nell’allestimento artistico di alcune scene del musical e del programma extra-musical con il coordinamento del Gen Rosso e di un’equipe di studenti e professori per preparare un grande evento. Tutti gli altri studenti della scuola, negli stessi tre giorni, potranno lavorare in vari altri workshop: giornalismo, reportage, fotografia, video-film, danza tradizionale.