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Oggetto

Alternanza Scuola Lavoro: prima lezione il lavoro va pagato!

Incidenti, abusi, sfruttamento: questo è quello che i nostri studenti trovano sui posti di lavoro, perché questo c’è!

Il 13 ottobre gli studenti scendono in piazza contro l’Alternanza Scuola-Lavoro (ASL) fulcro della svendita dell’istruzione pubblica e della sua definitiva trasformazione nella scuola dei “padroni” dove i figli dei lavoratori devono essere “allenati” ad obbedire, ad adeguarsi alle necessità delle imprese (pubbliche o private che siano).

Il 27 ottobre sarà Sciopero Generale di tutti i lavoratori e lavoratrici, per il diritto al lavoro e alle libertà sindacali, contro le spese militari per il rifinanziamento dei servizi e sostegni pubblici.

A due anni dalla obbligatorietà della ASL siamo ancora agli annunci della “Carta dei Diritti e dei Doveri degli studenti in alternanza”, che dovrebbe dare qualche regola e assicurazione agli studenti in alternanza. Nel frattempo il Ministero a livello nazionale ha stipulato 56 Protocolli d’Intesa con grandi imprese (da Federmeccanica, Confindustria, Enel fino a Mc Donald’s) oppure intermediari di manodopera come è l’Adecco (già ispiratrice della politica sul precariato ai tempi della Gelmini), ed Enti pubblici. Siamo in attesa di vedere all’opera la Cgil dopo “l’uso” degli studenti alle Feste del PD.

Ogni giorno arrivano notizie di abusi sui ragazzi, del vero o proprio sfruttamento che subiscono, prede facili per imprenditori che cosi finalmente si liberano di quelle 4 regole che sono rimaste sui contratti nazionali o dello Statuto dei Lavoratori o peggio della legge sulla Sicurezza. Quando va bene perdono solo il 10-20 % delle lezioni, senza contare le ore già tagliate a tutti gli istituti: e non si può fare l’esame di stato se non risultano fatte tutte le 400 ore di ASL!

Tutto il sistema della formazione professionale è stato lasciato negli anni in mano alla gestione di tipo privato con i fondi pubblici: la formazione regionale gestita dai sindacatoni o dagli istituti religiosi; gli Enti Locali che con la trasformazione in Società Partecipate di tanti Enti per la Formazione Professionale li hanno portati alla loro completa privatizzazione con i conseguenti licenziamenti e veri e propri furti di stipendi e fondi pubblici;Università, Enti Locali e Imprese a gestire Fondazioni di tipo privato per la formazione post-diploma (ITS) con un giro di soldi pubblici, senza neanche l’obbligo di presentare bilancio. Per non parlare dell’Educazione agli Adulti o agli immigrati, la ricetta è la stessa: più tagli al personale, alle ore di lezione più fondi pubblici senza controllo. Altro che piani Europei per “la formazione tutta la vita” stiamo diventando un popolo ignorante che al 70% non capisce cosa legge!

L’obiettivo ora, della ASL è mandare a lavorare senza paga, 1,5 milioni di studenti!

La Legge di Stabilità per il 2018, oltre a prevedere altri tagli alla spesa e un’elemosina per il nostro Contratto Nazionale, finanzia la formazione in azienda perché l’obiettivo è Industria 4.0, riorganizzare il ciclo produttivo a spese dei lavoratori. Job Act, formazione aziendale a spese della collettività, distruzione della scuola pubblica statale, aumento dell’età pensionabile, è cosi questi signori fanno crescere il PIL dello 0,001%, mentre si spendono 64 milioni di euro al giorno per le spese militari!

Sosteniamo lo sciopero e le rivendicazioni degli studenti del 13 ottobre e il 27 ottobre Sciopero Generale, insieme in piazza per la riconquista dei nostri diritti cosi che anche le nuove generazioni possano ritrovare sui posti di lavoro!