30 Maggio 2017 - 11:45
"I fuochi fatui" su "L'Eco di Bergamo"

Rassegna stampa

«I pettegolezzi si mescolano alle storie vissute, raccontate con ironia e drammaticità»: "L'Eco di Bergamo" di giovedì 25 maggio presenta con queste parole "I fuochi fatui", lo spettacolo scritto e diretto dal professor Walter Macchi e recitato dagli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Galilei.

L'articolo di Anna Saurgnani, pubblicato tra la prima dello spettacolo al teatro nuovo di Treviglio e la replica all'auditorium di Calvenzano, riporta anche le parole del dirigente scolastico, Claudio venturelli: «È la scuola che si apre al territorio, per noi questo spettacolo di fine anno è un appuntamento ormai tradizionale».

Spazio anche all'autore e regista, che spiega l'origine de "i fuochi fatui": «La trama parte da un uomo e una donna, che si trovano in un cimitero a pulire le tombe. Sfiorando gli epitaffi - dice Walter Macchi - ricordano. Le voci lontane ritornano con le loro gioie, le loro malinconie, i loro furori, le loro gelosie e così riaffiora la vita. La struttura è rapsodica, un insieme di storie che si intrecciano e si aggrovigliano».

Lo spettacolo, che viene definito «una sorta di Spoon River della campagna bergamasca», coinvolge trenta studenti del triennio e anche ex alunni, che, oltre a recitare, eseguono le musiche.

«Macchi è il regista, con l’aiuto di Enrica Rossini, la scenografia è del laboratorio di Belle Arti coordinato da Stefania Bressani, coreografia di Sara Milanesi, direzione musicale di Pietro Magri», ricorda infine l'articolo.