I risultati di "Game@School 2017" sulla stampa e sui siti specializzati

  • I risultati di "Game@School 2017" sulla stampa e sui siti specializzati

    L'Eco di Bergamo di domenica 21 maggio 2017

  • I risultati di "Game@School 2017" sulla stampa e sui siti specializzati

    La notizia sulla homepage di "nòva"

  • I risultati di "Game@School 2017" sulla stampa e sui siti specializzati

    L'articolo di "nòva" del Sole 24 Ore"

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    L'articolo di "nòva" del Sole 24 Ore"

  • I risultati di "Game@School 2017" sulla stampa e sui siti specializzati

    www.orizzontescuola.it

  • I risultati di "Game@School 2017" sulla stampa e sui siti specializzati

    www.tuttoscuola.com

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    www.tuttoscuola.com

Da "L'Eco di Bergamo" a "nòva" del Sole 24 Ore, da "OrizzonteScuola" a "Tuttoscuola": la notizia dei risultati di "Game @ School 2017", la prima olimpiade nazionale del videogioco a scopo didattico, ha trovato spazio sia sulla stampa locale (la premiazione si è svolta alla fiera di Bergamo durante la seconda edizione degli "Stati generali della scuola digitale", a cui ha partecipato anche la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli) che sui siti specializzati.

«Imparare la fisica e la matematica sul campo, ovvero dall'esperienza attraverso un videogioco. È la geniale intui­zione di quattro studenti del Liceo Galilei dì Caravaggio che li ha portati a vincere le Olimpiadi del videogioco», scrive "L'Eco di Bergamo" in un articolo pubblicato sul giornale di domenica 21 maggio. Il quotidiano ha anche raccolta le parole dei ragazzi che hanno ideato il progetto di "Awake2", Davide Bassani, Davide Consonni, Octavian Husoschi e Andreja Ma­rinkovic: «L'obiettivo educativo è inse­gnare al giocatore nozioni ma­tematiche e fisiche tramite l'apprendimento esperienzia­le applicando le conoscenze acquisite e imparando dai propri errori. Questo consen­te allo studente di sviluppare le proprie capacità di pro­blem-solving».

Anche "nòva", l'inserto di tecnologia del "Sole 24 Ore", dedica un articolo all'evento. «Dobbiamo uscire da una foresta fitta e per farlo ci troviamo inevitabilmente a fare i conti con le regole della fisica e della matematica: per attraversare il torrente bisogna valutarne la larghezza ma anche la velocità dell’acqua, per risalire il dirupo studiare l’altezza, il grado di ripidità e la forza di gravità, per correre e saltare gli ostacoli dobbiamo sapere la velocità e la direzione del vento. Con questa ambientazione il team “Void Man” del Liceo delle scienze applicate Galileo Galilei di Caravaggio (Bergamo) ha vinto la prima edizione di Game@School, le Olimpiadi nazionali del videogioco a scopo didattico», spiega "nòva".

I siti orizzontescuola.it e tuttoscuola.com hanno invece rilanciato il comunicato stampa diffuso dal centro studi "Impara Digitale", organizzatore del'olimpiade: «È stato il team di ragazzi del Liceo delle scienze applicate Galileo Galilei di Caravaggio ad aggiudicarsi la prima edizione di Game@School - spiega il comunicato -. Il videogioco ideato dal team “Void Main ()”, un escape game dove il protagonista può scappare solo risolvendo i calcoli legati alle regole fisiche e matematiche della realtà. “Il prodotto, elaborato con notevoli competenze digitali, rivela innovazione e creatività nei contenuti proposti – recita la motivazione della giuria -: la matematica è vista come immanente alla realtà, dalla quale si traggono spunti per le sfide”. Al team vincitore è stato assegnato un premio consistente in un buono da 100 euro a persona, offerto da OrioCenter e un gaming tablet Acer Predator fornito da Acer».

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